Finalmente anche in Italia l’immigrazione clandestina non è reato

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Ormai non si può negare che l’Italia sta diventando un paese multietnico, cioè un paese dove vivono cittadini provenienti da diverse culture. Il fenomeno dell’immigrazione è uno dei fenomeni vecchi come l’umanità. Ma, in Italia, alcuni governi del centro destra hanno sempre ostacolato la libertà di circolazione di cittadini provenienti da altri paesi, da altre culture. Per raggiungere quest’obiettivo, il governo guidato da Silvio Berlusconi e con Roberto Maroni come Ministro dell’Interno ha addirittura abrogato il reato di clandestinità. Che significato ha avuto questo reato? Quali sono state le sue conseguenze sulla vita degli immigrati in Italia? Da oggi in poi, come saranno trattati gli immigrati che entrano in Italia d’un modo clandestino? 

Era davvero incomprensibile come un immigrato commetteva un reato solo perché ha messo il piede sul territorio italiano! Spetta al Governo il compito di fare rispettare le leggi per salvaguardare la sicurezza nazionale e la sovranità territoriale, ma tutto va fatto nel rispetto dei diritti umani e dei doveri di ogni cittadino.

Le conseguenze sulla vita degli immigrati in Italia

Alcuni atteggiamenti od alcuni leggi come quella che ha favorito il reato di clandestinità sono delle pure manifestazioni dell’ideologia razzista che caratterizza alcuni partiti politici. Invece di dare posto al rispetto dei diritti degli immigrati, hanno combattuto perché ogni immigrato non regolare andasse messe nei CIE (Centri d’Identificazione e di Espulsione) per poi essere rimpatriati. Questi centri sono come dei carceri dove i diritti umani non sono per niente rispettati.

CIE: Abolizione del reato di clandestinità per gli immigrati in Italia

Ogni essere umano di cui la vita è in pericolo bisogno d’una protezione internazionale. Questo è uno dei diritti fondamentali dell’uomo, senza considerare la sua origine, la sua religione, il colore della sua pelle o la sua razza. È inconcepibile, disumano e violazione dei diritti umani essere imputato d’un reato da chi ti dovrebbe proteggere. Tanti stranieri che sono arrivati in Italia fuggendo da paesi dove la guerra stava sterminando tutti si sono ritrovati imputati d’un reato al loro primo secondo sul territorio italiano dove sono arrivati per salvarsi la pelle. Essendo così imputati dal primo secondo di vita in Italia, tutto il meccanismo di richiesta di documenti viene automaticamente bloccato perché, secondo la legge italiana, non ha diritto al permesso di soggiorno chiunque abbia commesso un reato in Italia!

Inizio del rispetto dei diritti umani anche in Italia

Tutti gli immigrati che arrivano in Italia hanno diritto ad una protezione, ma hanno anche i doveri da rispettare come tutti i cittadini. L’abolizione del reato di clandestinità è un gran passo nel rispetto dei diritti umani perché lascia almeno uno spazio per esaminare il vero motivo per cui lo straniero è arrivato in Italia d’un modo clandestino.

Abolizione del reato di clandestinità e l'espulsione

Il 21 gennaio 2014, la Commissione Giustizia del Senato della Repubblica Italiana ha modificato il decreto legge inerente al reato di clandestinità trasformandolo da reato penale a illecito amministrativo. Questo significa che ingresso clandestino sul territorio italiano rimane illecito, ma non è più un reato di cui è imputabile chi lo commette. Da questa modifica, ogni immigrato clandestino dovrà essere ascoltato per capire le ragioni del suo ingresso clandestino. Al primo ingresso potrà scattare anche l’espulsione, ma senza essere imputato di avere commesso un reato penale. Se l’immigrato già espulso ci riproverà ancora (recidiva), allora si potrà parlare di reato di clandestinità. L’abolizione del reato di clandestinità è stata abrogata con votazione al Senato con 182 voti a favore 16 contrari e 7 astenuti. Così l’assemblea del Senato ha approvato l’emendamento del governo che cancella il reato di clandestinità e lo trasforma in reato amministrativo. I partiti che si sono dichiarati a favore dell’emendamento sono Pd, Ncd, M5S.

Infine, ricordiamo che ci sono due grandi differenze tra immigrato clandestino ed immigrato irregolare. Clicca qui per saperne di più.

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2 thoughts on “Finalmente anche in Italia l’immigrazione clandestina non è reato

  1. ☞Grande lavoro,Continua cosi, presto condividerò questi articoli (blog) con i miei fans di circa 15,000 su facebook.

    Thanks
    Chuck⚐

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