Permesso di soggiorno per lavoro subordinato: sportivi stranieri presso società sportive italiane

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Rispondendo alla richiesta di Franco, parliamo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato per gli sportivi stranieri che svolgono attività sportiva professionistica presso società sportive italiane. Infanti, il signore Franco ci aveva chiesto se con la dichiarazione di un presidente di Associazione Sportiva Dilettantistica, uno sportivo straniero può avere il permesso di soggiorno in Italia.

Permesso di soggiorno per sportivi e calciatori stranieri in Italia

Anche se sapiamo che, in generale, gli sportivi guadagnano tanti soldi, la società sportiva che impiega un giocatore straniero d’un modo professionale deve dimostrare che provvederà a sostenere economicamente questo sportivo che ha bisogno del permesso di soggiorno con almeno un minino di soldi pari all’assegno sociale dell’anno in corso. Tutto questo entra nel contratto di soggiorno che lo sportivo straniero firma con la società all’inizio della loro attività per potere avere il permesso di soggiorno.

Ai sensi della Legge 23.3.1981, n. 9, tutti gli stranieri che siano destinati a svolgere qualsiasi tipo di attività sportiva professionistica presso società sportive italiane devono richiedere il permesso di soggiorno per motivo di lavoro subordinato.

Ecco come bisogna procedere per avere questo permesso di soggiorno 

a) L’interessato deve compilare e sottoscrivere l’istanza utilizzando i moduli 1 e 2 del kit che va ritirato presso lo sportello delle Poste Italiane dotato di Sportello Amico.

b) Deve inviare la fotocopia di tutto il passaporto od altro documento equivalente.

c) Per la richiesta di rilascio del permesso di soggiorno i moduli 1 e 2 sono compilati presso lo Sportello Unico Immigrazione all’atto della sottoscrizione del contratto di soggiorno.

d) La richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno deve essere corredata da fotocopia del contratto di soggiorno o modulo unificato lav sottoscritto tra le parti e copia della ricevuta di raccomandata di invio dello stesso presso lo Sportello Unico Immigrazione competente, qualora sia stata modificata una delle clausole del contratto di soggiorno o contenuto del modulo unificato lav, chiamato anche modello unilav.

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L’attività sportiva può anche essere svolta in modo autonomo.

In tal caso la richiesta di rilascio del permesso di soggiorno deve essere corredata:
1) Istanza compilata e sottoscritta dall’interessato (modulo 1 e 2) del kit che si ritira gratuitamente presso l’ufficio postale dotato del servizio Sportello Amico.

2) Fotocopia del passaporto od altro documento equivalente.

Per il rinnovo:

1) Istanza compilata e sottoscritta dall’interessato (modulo 1 e 2) del kit che si ritira gratuitamente presso l’ufficio postale dotato del servizio Sportello Amico.

2) Fotocopia del passaporto od altro documento equivalente.

3) Fotocopia della dichiarazione dei redditi.

Spiegazioni e chiarimenti sul permesso di soggiorno per sportivi in Italia

1) Il permesso di soggiorno può essere rinnovato anche al fine di consentire il trasferimento dello sportivo straniero tra società sportive diverse nell’ambito della medesima federazione previa stipula di un nuovo contratto di soggiorno per lavoro.

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2) Per gli sportivi stranieri il nulla osta al lavoro è sostituito dalla dichiarazione nominativa di assenso del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), nell’ambito del limite massimo annuale d’ingresso degli sportivi stranieri fissato con il decreto di programmazione del Ministero per i beni e le attività culturali.
3) La dichiarazione nominativa di assenso del CONI è richiesta anche quando si tratti di prestazione di lavoro autonomo.

Tutti dovrebbero stare in regola con i documenti del loro soggiorno in Italia per evitare ogni azione che potrebbe scaturire dalla trasgressione della legge e tutti i conseguenti disordini sociali e fiscali.

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3 thoughts on “Permesso di soggiorno per lavoro subordinato: sportivi stranieri presso società sportive italiane

  1. Salve, sono interessato all’argomento ma una cosa non mi è chiara. Nella domanda del sig. Franco si parla di contratti tra giocatore extra-comunitario e societò Dilettantistica, mentre nell’articolo si parla di “uso proifessionistico” del calciatore. La risposta dunque è valida per società Professionistiche o società Dilettantistiche?
    Grazie

  2. Pingback: Diversi motivi per richiedere il permesso di soggiorno in Italia

  3. Nel caso che lo sportivo già si trovi in Italia con permesso di soggiorno studi può convertirlo in permesso di lavoro subordinato sportivo dilettantistico, quale documentazione presentare? Deve chiedere sempre la dichiarazione di assenso al Coni oppure l’associazione sportiva (datore di lavoro) deve chiedere altro tipo di documentazione sia al Coni che alla federazione?

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