Razzismo contro l’integrazione: allevatrice di capre di origine etiope minacciata di morte

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Ultimamente in Italia si sentono tanti episodi di puro razzismo verso le persone di origine straniera, specialmente di pelle nera proveniente dell’Africa. Non vogliamo elencare tutti i casi che magari avete letto o sentito su alcuni giornali, ma su un caso specifico. La signora AGITU Ideo Gudeta ha fatto del suo meglio per integrarsi nella società italiana per non pesare sul nessuno, ultimante non riesce a dormire a causa di atti razzisti che sta subendo.

Breve storia di AGITU Ideo

Lei è arrivata in Italia nel 2010 e da allora non si è fermata. Ha iniziato un ambizioso progetto di allevamento di circa 150 capre. La sua azienda agricola porta il nome di La CAPRA FELICE. Produce tanti prodotti tra cui troviamo formaggi e ricotte di alta qualità e tutti sono dei prodotti biologici del suo lavoro quotidiano.

Secondo quanto troviamo sul suo sito aziendale, l’impegno di AGITU Ideo non si limita solo al lavoro per guadagnare personalmente, ma mira anche a valorizzare il territorio in un modo biologico e sostenibile, stimolare ed incoraggiare tutti coloro che vogliono nuove modalità di vita, lavoro e convivenza tra popoli. Segui questo breve video per capire bene le sue attività.





Il razzismo non farovisce la vera integrazione

Purtroppo anche la signora AGITU Ideo non è stata risparmiata dagli episodi di puro razzismo verso le persone di pelle nera di origine africana. Questi episodi sono aumentati negli ultimi mesi anche per lei.

Tanti ci stanno trovando una relazione con l’arrivo al governo della Lega, specialmente di Matteo SALVINI. Chiediamo protezione per tutti  coloro che stanno subendo atti di razzismo e odio. Il sostegno al razzismo ed all’odio senza motivo verso chi è soltanto diverso non fa altro chiudere la strada alla vera integrazione di cui abbiamo bisogno.

Ringraziamo tutte le persone che continuano a lottare per evitare che episodi di questo genere possano continuare ad aumentare in Italia e in nessuna altra parte del mondo. Rimaniamo umani per rendere il mondo migliore e convivere per il bene comune che va oltre le differenze fisiche che caratterizzano ognuno di noi.

Gamaliel NIYONSABA, Comunity Manager e fondatore di permessodisoggiorno.org

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