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BULGARIA E ROMANIA ENTRANO UFFICIALMENTE NELLO SPAZIO SCHENGEN: COSA CAMBIA PER I CITTADINI

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Dal 1º gennaio 2025, Bulgaria e Romania sono ufficialmente entrate nell’area Schengen, segnando la fine dei controlli alle frontiere interne terrestri. Questo passo storico segue l’eliminazione dei controlli per i viaggi aerei e marittimi avvenuta nel marzo 2024. L’adesione completa porta con sé importanti conseguenze non solo per i cittadini di questi paesi, ma anche per i lavoratori transfrontalieri e per chi viaggia regolarmente tra questi stati e il resto d’Europa.

Ingresso O adesione Bulgaria e Romania in Area Schengen o Spazio Schengen

Un traguardo atteso da tempo verso l’adesione all’Area Schengen

Bulgaria e Romania sono membri dell’Unione Europea dal 1° gennaio 2007. Tuttavia, nonostante avessero soddisfatto i requisiti tecnici per l’adesione a Schengen già nel 2011, alcune preoccupazioni legate alla corruzione e alla gestione delle frontiere hanno rallentato il processo. Dopo anni di trattative e riforme, la loro integrazione è finalmente diventata una realtà.

Questa adesione della Bulgaria e Romania allo Spazio Schengen rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento dell’unità europea, contribuendo a creare uno spazio di libera circolazione più ampio e coeso.

Quali sono i paesi membri dello Spazio o Area Schengen e gli anni della loro adesione?

Attualmente, l’area Schengen comprende 29 paesi.

Quando abbiamo registrato questo video per spiegare la libera circolazione con il permesso di soggiorno nello Spazio Schengen, Croazia, Bulgaria e Romania non facevano ancora parte. Tutto il resto del contenuto rimane valido, tranne dove questi paesi vengono menzionati.

I vantaggi per i cittadini di Bulgaria e Romania dopo l’adesione all’Area Schengen

La piena adesione di Bulgaria e Romania all’area Schengen porta diversi vantaggi tangibili:

Impatto sui permessi di soggiorno e sulla mobilità dell’adesione della Bulgaria e Romania allo Spazio Schengen

L’ingresso in Schengen ha anche implicazioni importanti per coloro che risiedono o lavorano in Bulgaria e Romania:

Per il loro soggiorno in Italia, ci sono alcune cose che bisogna sapere inerenti ai diversi tipi di documento di soggiorno e non solo come viene spiegato in questo video:

Benefici per i cittadini italiani e per i datori di lavoro

L’adesione di Bulgaria e Romania a Schengen è una buona notizia anche per l’Italia. Le aziende italiane che collaborano con partner bulgari e rumeni beneficiano di procedure doganali più snelle e di una maggiore fluidità nel commercio. Anche i datori di lavoro italiani che assumono personale da questi paesi vedranno una riduzione della burocrazia, facilitando l’impiego transfrontaliero.

Infine, l’ingresso di Bulgaria e Romania nello spazio Schengen non è solo un passo avanti verso una maggiore integrazione europea, ma rappresenta una concreta opportunità di crescita e sviluppo per i cittadini, i lavoratori e le aziende di tutta l’Unione. La libera circolazione rafforza i legami tra i paesi membri, contribuendo a costruire un’Europa più unita e prospera.

Sintesi realizzata da Gamaliel NIYONSABA

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