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Tra le categorie di lavoratori che hanno bisogno del permesso di soggiorno per motivo di lavoro subordinato, ci sono alcune categorie che devono seguire un percorso speciale. Si tratta dei dirigenti o personale altamente specializzato di società aventi sede o filiale in Italia ovvero uffici di rappresentanza di società estere che abbiano la sede principale di attività nel territorio di uno stato membro dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Vale a dire i dirigenti di sedi principali in Italia di società italiane o di società di altro membro dell’Unione Europea.
Documenti e requisiti per avere il permesso di soggiorno per lavoro subordinato
Le modalità e il tipo di permesso di soggiorno per questa categoria di cittadini stranieri sono regolati dall’art. 27, comma 1, lett. a) del Decreto Legislativo n.286/98 e successive modifiche; art. 40 del Decreto del Presidente della Repubblica ( D.P.R ) 394/99 e successive modifiche.
- L’interessato deve compilare e sottoscrivere l’istanza (Modulo 1 e 2) tramite il kit che ritira gratuitamente presso qualsiasi ufficio postale abilitato con il servizio di Sportello Amico.
- Bisogna applicare anche una marca da bollo da 16,00 euro.
- Contratto di lavoro in cui si specifica il tipo di lavoro che sarà svolto, le condizioni ( luogo e l’orario) di lavoro e la paga che non deve essere inferiore all’assegno sociale dell’anno corrente.
- Riprodurre fotocopia di tutto il passaporto o di altro documento che lo può sostituire, cioè documento equipollente al passaporto.
- Per la richiesta di rilascio del permesso di soggiorno i moduli 1 e 2 sono compilati presso lo Sportello Unico Immigrazione all’atto della sottoscrizione del contratto di soggiorno. Ricordiamo che i bisogna usare il modulo unificato lav o modulo unilav che sostituisce il Modello Q che si usava negli anni passati.
- Per la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno deve essere corredata da fotocopia del contratto di soggiorno sottoscritto tra le parti e copia della ricevuta di raccomandata di invio dello stesso presso lo Sportello Unico Immigrazione competente, qualora sia stata modificata una delle clausole del contratto di soggiorno.
Spiegazioni e chiarimenti su questo tipo di permesso di soggiorno
- Il nulla osta al lavoro di cui l’art. 27, comma 1 lett. a), e qui il relativo permesso di soggiorno per lavoro subordinato, è rilasciato ai dirigenti o al personale in possesso di conoscenze particolari che qualificano l’attività come altamente specialistica, occupati da almeno sei mesi nell’ambito dello stesso settore.
- Il trasferimento temporaneo, di durata legata all’effettiva esigenza dell’azienda, definita e predeterminata nel tempo, non può superare, incluse le eventuali proroghe, la durata complessiva di cinque anni.
- Al termine del trasferimento temporaneo è possibile l’assunzione a tempo determinato o indeterminato presso l’azienda distaccata.
Anche i grandi dirigenti devono rispettare tutte le leggi che regolano l’immigrazione in Italia. Per questo motivo pure loro devono richiedere il permesso di soggiorno per motivo di lavoro subordinato perché dipendono dalle grandi aziende che li mandano in Italia.
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