Site icon Permesso di Soggiorno

DECRETO FLUSSI 2023: GUIDA ALLE PRIME INFORMZIONI CHE BISOGNA CONOSCERE PER L’INGRESSO E IL LAVORO IN ITALIA CON IL PERMESSO DI SOGGIORNO

Modelli da utilizzare e guida compilazione domande nel decreto flussi 2023

Articolo letto 1121 volte!

Recentemente abbiamo pubblicato un articolo che ha delineato la programmazione triennale 2023-2025 per i prossimi tre Decreti Flussi. Questi decreti definiscono il numero di persone che avranno l’opportunità di ottenere o convertire il permesso di soggiorno per lavoro subordinato, lavoro autonomo o stagionale. Il Decreto Flussi 2023 rappresenta una straordinaria apertura per i lavoratori non comunitari che ambiscono a stabilirsi e contribuire all’economia italiana. Questa nuova disposizione prevede l’ammissione di un totale di 136.000 lavoratori, suddivisi in varie categorie, garantendo un accesso regolare al territorio italiano.

Le quote disponibili nel decreto flussi 2023

Le quote previste dal Decreto Flussi 2023 sono suddivise nel seguente modo:

Tempistiche cruciali nel decreto flussi 2023

Dal 30 ottobre 2023, a partire dalle ore 9:00, e fino al 26 novembre 2023, sarà possibile accedere all’applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda. Il sistema sarà operativo tutti i giorni della settimana, compresi sabato e domenica, con un orario che va dalle 08:00 alle 20:00. Per questo, è possibile compilare le domande collegandosi sul Portale Servizi del Ministero dell’Interno.

Le istanze potranno essere trasmesse esclusivamente in questa modalità telematica a partire dalle seguenti date:

Per le date di invio domande o CLICKDAY 2023 e dei prossimi anni, GUARDA QUESTO PICCOLO VIDEO:

Ricordiamo che tutte le domande dovranno essere presentate entro il 31 dicembre 2023. Nel caso in cui l’istanza non rientrasse nella quota disponibile, il datore di lavoro visualizzerà un avviso sul portale ALI indicando che la pratica non è attualmente in quota.

Annuncio:



Principali requisiti di base per l’inoltro telematico

Per l’inoltro telematico delle istanze, è necessario essere in possesso di un’identità SPID o della Carta d’Identità Elettronica (CIE). Questo requisito è essenziale per garantire un accesso sicuro e affidabile al sistema.

I modelli da utilizzare nel decreto flussi 2023, a seconda dei casi, sono:

Il Decreto Flussi 2023 rappresenta un’opportunità unica per i lavoratori non comunitari desiderosi di intraprendere una nuova avventura professionale in Italia. Con le tempistiche e i requisiti chiaramente definiti, è possibile pianificare con precisione il proprio percorso. Per ulteriori dettagli e per iniziare il processo di domanda, è possibile accedere all’applicativo sul sito ufficiale: https://portaleservizi.dlci.interno.it/.

Ricordiamo che tutte le informazioni sono state reperite dalla circolare congiunta dei Ministeri dell’interno, del lavoro e delle politiche sociali, dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del turismo, in riferimento al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 ottobre 2023. Queste direttive sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 231 del 3 ottobre 2023.

Nelle prossime pubblicazioni vi daremmo altri chiarimenti su ogni settore incluso in questo decreto flussi 2023.

 

Articolo letto 1121 volte!

Exit mobile version