Permesso di Soggiorno

IL DECRETO FLUSSI NON FUNZIONA: TUTTI I NUMERI DEL FALLIMENTO ANNUNCIATO

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Mentre il governo programma un nuovo decreto flussi triennale 2026–2028, in Italia ogni anno vengono stabilite migliaia di quote per l’ingresso legale di lavoratori stranieri. Ma la realtà dei fatti racconta un’altra storia: la maggior parte di queste quote resta inutilizzata, e pochissimi lavoratori riescono a ottenere il permesso di soggiorno. Il rapporto della campagna Ero Straniero, aggiornato a fine 2024, conferma con numeri precisi un fallimento strutturale.

Colf e badanti nel lavoro domestico assistenza familiare e socio sanitaria nel decreto flussi come possono chiedere il nulla osta per ottenere il visto
Colf e badanti nel lavoro domestico assistenza familiare e socio sanitaria nel decreto flussi come possono chiedere il nulla osta per ottenere il visto

Nel biennio 2023–2024, il governo italiano ha previsto più di 278.000 ingressi attraverso i decreti flussi:

Ma i nulla osta effettivamente rilasciati sono stati:

E i numeri peggiorano man mano che si va avanti nella procedura.

Dalla domanda iniziale fino al permesso di soggiorno finale, il sistema si sgretola:

Nel 2024, la situazione è ancora peggiore: solo il 7,8% delle quote assegnate ha prodotto una richiesta di permesso di soggiorno.

Migliaia di persone sono rimaste bloccate nel loro Paese, anche dopo aver ricevuto il nulla osta. Nel 2024, più di 10.800 lavoratori non sono riusciti ad arrivare in Italia.

Nel 2023:

La maggior parte delle domande non va a buon fine per cause non sempre note: il datore di lavoro rinuncia, si rende irreperibile o non completa la procedura. In tanti casi si tratta di rinunce (35-36%) o archiviazioni perché il datore non si presenta.

Il rapporto individua diverse cause strutturali:

Il paradosso è evidente: un meccanismo creato per favorire l’ingresso legale finisce per produrre nuova irregolarità. Chi entra in Italia con un nulla osta ma non riesce a ottenere il permesso rischia di finire:

In questo video, abbiamo spiegato questi numeri spaventosi dei recenti decreti flussi fallimentari

La campagna Ero Straniero propone soluzioni concrete:

In conclusione, mentre il governo programma un nuovo decreto flussi triennale 2026–2028, è fondamentale non ripetere gli errori del passato. I numeri parlano chiaro: l’attuale sistema non funziona. Servono riforme strutturali, meno burocrazia, più tutele per i lavoratori stranieri e veri controlli sui datori di lavoro.

Chi lavora in Italia, chi contribuisce all’economia, chi cerca un futuro legale, non può essere lasciato in un limbo.

Sintesi realizzata da Gamaliel NIYONSABA

Fonte dati nel rapporto realizzato dalla Campagna Ero Straniero partendo dei dati ufficiali dei ministeri che si occupano del decreto flussi.

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