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È possibile avere due permessi di soggiorno validi in due Paesi diversi dell’Unione europea? La risposta, in alcune situazioni specifiche, è sì. Tutto dipende dal tipo di permesso di soggiorno in possesso. La storia di MOMO, uno dei nostri iscritti, dimostra che con le informazioni corrette, una pianificazione adeguata e il rispetto delle procedure previste dalla normativa europea è possibile trasferirsi legalmente in un altro Stato membro e costruire una nuova vita senza perdere tutto ciò che si è ottenuto in Italia.

In questo articolo raccontiamo la sua esperienza, analizziamo quali regole hanno reso possibile il suo trasferimento in Francia e spieghiamo quali sono gli errori più comuni che molti stranieri commettono quando decidono di cambiare Paese all’interno dell’Unione europea.
La storia di MOMO: dai nostri video al trasferimento in Francia dove ha ottenuto il permesso di soggiorno
MOMO ci segue da tempo attraverso il nostro canale YouTube e il sito Permessodisoggiorno.org. Come molti altri stranieri residenti in Italia, aveva il desiderio di migliorare la propria situazione lavorativa e personale, ma non conosceva nel dettaglio le possibilità offerte dalla normativa europea.
Dopo aver seguito con attenzione i nostri contenuti dedicati al permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, alla mobilità all’interno dell’Unione europea e alle procedure di trasferimento verso altri Stati membri, ha deciso di intraprendere un percorso ben preciso.
Ha raccolto la documentazione necessaria, ha verificato la propria posizione amministrativa e ha avviato il trasferimento in Francia, seguendo una procedura regolare.
Oggi vive e lavora in Francia e possiede due permessi di soggiorno validi, rilasciati da due Paesi diversi dell’Unione europea. GUARDA LA SUA TESTIMONIANZA IN QUESTO VIDEO:
La sua testimonianza è importante perché dimostra che molte informazioni che circolano online sono incomplete o addirittura sbagliate. Non è sufficiente prendere un aereo e cercare lavoro in un altro Paese: esistono regole precise che devono essere rispettate.
Si possono avere due permessi di soggiorno in due Paesi diversi?
Questa è la domanda che riceviamo più spesso dopo la pubblicazione del video di MOMO. La risposta corretta è: dipende dal tipo di titolo di soggiorno e dalla normativa applicabile.
In generale, un cittadino di Paese terzo che possiede un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) rilasciato da uno Stato membro può, in determinate condizioni, trasferirsi in un altro Stato dell’Unione europea e ottenere un nuovo titolo di soggiorno in quel Paese.
Il nuovo Stato membro può rilasciare un proprio permesso di soggiorno, mentre il titolo rilasciato dal primo Stato può continuare ad avere effetti giuridici fino a quando non intervengono le condizioni previste dalla legge per la sua revoca o perdita. In questo video ti spieghiamo la procedura e un altro dettaglio nella procedura di MOMO durante la sua richiesta del permesso di soggiorno in Francia:
È proprio questo il punto che spesso genera confusione.
Molti pensano che ottenere un nuovo permesso in Francia comporti automaticamente la perdita immediata del permesso italiano. In realtà, la situazione è molto più complessa e dipende da diversi fattori, tra cui:
- il tipo di permesso posseduto in Italia;
- il tempo trascorso fuori dal territorio italiano;
- la normativa nazionale e quella europea;
- il rispetto degli obblighi previsti per il mantenimento del titolo.
Il ruolo decisivo del permesso di soggiorno UE di lungo periodo
Nel caso di MOMO, uno degli elementi fondamentali è stato il possesso di un titolo che gli consentiva di esercitare il diritto alla mobilità all’interno dell’Unione europea. Avendo il permesso di soggiorno, in Francia bisogna chiedere l’autorizzazione di lavorare e spetta al datore di lavoro fare questa richiesta seguendo quanto spiegato in questo video:
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo offre infatti vantaggi molto importanti rispetto a un normale permesso di soggiorno.
Tra i principali benefici troviamo:
- maggiore stabilità del diritto di soggiorno;
- durata tendenzialmente illimitata del titolo;
- accesso facilitato ad alcuni diritti sociali e lavorativi;
- possibilità, in determinate condizioni, di trasferirsi in un altro Stato membro dell’UE per motivi di lavoro, studio o altre attività.
Per questo motivo insistiamo spesso sull’importanza di richiedere il permesso UE di lungo periodo quando si possiedono i requisiti previsti dalla legge.
Trasferirsi in un altro Paese UE: gli errori più comuni anche se hai il permesso di soggiorno UE
Ogni anno assistiamo persone che hanno compromesso la propria posizione amministrativa perché hanno affrontato il trasferimento in modo improvvisato.
Gli errori più frequenti sono:
– Trasferirsi senza verificare il proprio titolo di soggiorno
Non tutti i permessi consentono la stessa libertà di movimento. È necessario verificare con precisione quale titolo si possiede e quali diritti conferisce.
– Restare troppo tempo fuori dall’Italia
Alcuni titoli di soggiorno possono essere revocati se il titolare rimane all’estero oltre i limiti previsti dalla normativa.
– Lavorare in un altro Paese senza autorizzazione
Ogni Stato membro applica procedure specifiche per il rilascio del proprio permesso di soggiorno. Iniziare un’attività lavorativa senza il titolo corretto può creare problemi molto seri.
– Non conoscere le procedure del Paese di destinazione
La Francia, ad esempio, richiede determinati adempimenti amministrativi e documentali che devono essere rispettati nei tempi previsti. In Francia, ci sono alcune sorprese che incontrano gli stranieri che decidono di viverci. In questo video si parla delle 5 soprprese in Francia:
Perché la testimonianza di MOMO è importante per chi vuole cambiare paese avendo il permeso di soggiorno italiano
La storia di MOMO non è soltanto una testimonianza emotiva. È la dimostrazione concreta che informazione corretta e consulenza specializzata possono fare la differenza.
Molti stranieri residenti in Italia credono di non avere alternative, mentre in realtà l’ordinamento europeo offre strumenti che, se utilizzati correttamente, possono consentire nuove opportunità di lavoro, di integrazione e di crescita professionale.
Naturalmente, ogni situazione personale è diversa. Ciò che è stato possibile per MOMO potrebbe richiedere un percorso diverso per un’altra persona. Proprio per questo motivo è fondamentale analizzare preventivamente il proprio caso. Le novità ci sono sempre non soltanto in Italia, ma anche in altri paesi come viene spiegato in questo video:
Quando conviene richiedere il permesso di soggiorno UE di lungo periodo
Se vivi in Italia da diversi anni, hai un reddito sufficiente, un alloggio idoneo e soddisfi gli altri requisiti previsti dalla normativa, potrebbe essere il momento giusto per richiedere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
Questo titolo rappresenta spesso il passaggio decisivo per chi desidera:
- ottenere una maggiore stabilità;
- evitare rinnovi frequenti;
- migliorare le proprie opportunità lavorative;
- prepararsi a un eventuale trasferimento in un altro Paese dell’Unione europea.
Hai intenzione di trasferirti in Francia o in un altro Paese UE?
Se stai pensando di lasciare l’Italia per trasferirti in Francia, Germania, Belgio, Spagna o in un altro Stato membro dell’Unione europea, è importante verificare prima la tua posizione.
Una consulenza preventiva può evitare errori che potrebbero compromettere il tuo permesso di soggiorno o rendere molto più difficile ottenere un nuovo titolo nel Paese di destinazione. PRENOTA ADESSO UNA PRIMA CONSULENZA
Ti possiamo assistere per evitare procedure con errori:
Il nostro team offre assistenza personalizzata per:
- richiedere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- verificare se possiedi i requisiti previsti dalla legge;
- preparare correttamente tutta la documentazione;
- pianificare il trasferimento in un altro Paese dell’Unione europea;
- evitare errori che potrebbero comportare ritardi, rigetti o la perdita del titolo di soggiorno.
Se vuoi sapere se puoi seguire un percorso simile a quello di MOMO, contatta adesso cliccando qui. Analizzeremo il tuo caso concreto e ti guideremo passo dopo passo nella procedura più adatta alla tua situazione.
In conclusione, la storia di MOMO dimostra che trasferirsi legalmente in un altro Paese dell’Unione europea è possibile, ma solo se si conoscono le regole e si seguono le procedure corrette.
Il permesso di soggiorno UE di lungo periodo può rappresentare uno strumento fondamentale per chi desidera costruire il proprio futuro oltre i confini italiani.
Informarsi, pianificare e farsi assistere da professionisti competenti è il modo migliore per evitare errori e trasformare un progetto di vita in una realtà concreta, proprio come è accaduto a MOMO.
Sintesi realizzata dalla Redazione di permessodisoggiorno.org
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