Permesso di Soggiorno

Come posso farmi curare o vaccinare senza permesso di soggiorno o tessera sanitaria?

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Spesso succede di avere bisogno di farsi curare o vaccinare, ma essendo in attesa del rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno. La stessa necessità è condivisa anche con tante altre persone che possono essere presenti sul territorio nazionale italiano senza avere diritto di farsi curare. Vediamo, in seguito, i tipi di cure che è possibile avere anche quando non si è in possesso del permesso di soggiorno e della tessera sanitaria in corso di validità.

STP per Stranieri Temporaneamente presenti: Come posso farmi curare o vaccinare senza permesso di soggiorno o tessera sanitaria?

Normalmente quando si ottiene il permesso di soggiorno in Italia, si ha diritto di andare all’ASL del luogo di residenza o domicilio indicato nel permeso di soggiorno per chiedere la tessera sanitaria per avere accesso ai servizi offerti dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Ogni cittadino straniero presente in Italia per un periodo inferiore ai 90 giorni non ha diritto all’iscrizione al SSN. In caso di necessità di cure, può avere delle prestazioni urgenti. Altrimenti deve pagare direttamente o tramite l’assicurazione sanitaria presa durante l’organizzazione del suo viaggio per venire in Italia. Si tratta, per esempio, di coloro che vengono in Italia per motivo di turismo. L’eccezione viene fatta per gli studenti e le ragazze alla pari che possono iscriversi al SSN. Hanno anche diritto ad iscriversi al SSN tutti coloro che stanno facendo il rinnovo del permesso di soggiorno per motivo di lavoro subordinato o autonomo, attesa occupazione, motivi di famiglia, …etc. Ci torneremo prossimamente.

Vantaggi d’iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale

Quando il permesso di soggiorno è scaduto o non è ancora stato rilasciato, rimane ancora la possibilità di avere alcune cure. In questo caso serve il Codice STP, cioè Stranieri Temporaneamente Presenti. Vediamo allora cosa è, i tipi di cure di cui si può beneficiare, la sua durata e tutti i suoi limiti.

Cosa è il codice STP, Stranieri Temporaneamente Presenti?

Si tratta di un tesserino o un foglio che contiene un codice di 16 cifre rilasciato da una struttura sanitaria pubblica o privata convenzionata ai cittadini che provengono da paesi non appartenenti all’Unione Europea che si trovano irregolarmente sul territorio italiano. Intanto, questo codice non viene rilasciato ai cittadini che provengono da paesi che hanno firmato una convenzione bilaterale per fare curare i propri cittadini. Si tratti dei seguenti paesi: Argentina, Australia, Brasile, Capoverde, Serbia-Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Principato di Monaco, San Marino, Santa Sede (Città del Vaticano) e Tunisia. Non viene rilasciato a chi è in possesso di un valido visto o qualsiasi tipo di permesso di soggiorno.

Le 16 cifre che compongono il codice STP sono attibuite in questo modo: tre per la sigla STP, sei per il codice ISTAT della Regione ed alla struttura erogante e sette caratteri come numero progressivo attribuito al momento del rilascio.

Rilascio e validità del Codice STP

Documenti richiesti e cure garante a chi ha diritto al tesserino STP

Per valutare il rilascio del codice STP, cioè Straniero Temporaneamente Presente, la struttura sanitaria richiede:

Per quanto riguarda le cure garantite sono suddivise in queste 3 principali categorie:

In dettaglio, in tante regioni vengono fornite le seguenti prestazioni:

Partecipazione alla spesa pubblica ed esenzioni possibili

Chi possiede il Codice STP non deve pagare le prestazioni mediche, ma potrebbe compartecipare con tutti i cittadini italiani pagando il ticket dove viene richiesto. Allo stesso modo, chi possiede questo STP potrebbe anche beneficiare dell’esenzione del ticket in alcuni casi previsti, specialmente secondo la Regione dove si trova. Esempi: le prestazioni di primo livello (ad accesso diretto senza prenotazione ed impegnativa); le urgenze (codici PS esenti); lo stato di gravidanza (prestazioni previste in esenzione a seconda della settimana di gestazione); le prestazioni rese a minori (sino 14 anni); le prestazioni rese per patologie esenti o a favore di soggetti esenti in ragione dell’età o in quanto affetti da gravi stati invalidanti.

Infine, bisogna sapere il codice STP dà diritto alle prescrizioni farmaceutiche, su ricettario regionale da parte di medico specialista di struttura pubblica o privata accreditata, e alle prestazioni di assistenza protesica, sempre nell’ambito delle cure urgenti ed essenziali. I medici hanno la responsabilità di valutare l’urgenza, l’essenzialità e la continuità delle cure necessarie. Non denunciare alla polizia chi si presenta per farsi curare senza essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno. I dati registrati dall’ASL e/o dalla struttura sanitaria sono riservati e non possono essere communicati a nessuno, tranne in una procedura giudiziaria su indicazione di un giudice o procuratore.

 

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