5 domande e risposte sul test di lingua italiana per la cittadinanza italiana

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Una delle eredità dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini per gli immigrati in Italia è l’obbligo di fare il test di lingua italiana quasi per tutti coloro che vogliono chiedere la cittadinanza italiana, tranne pochissime categorie. Lo ha fatto nel decreto sicurezza del 2018 (La Legge 1 dicembre 2018, n. 132). La sua modifica voluta dalla ministra Luciana Lamorgese non ha toccato questo punto. Il livello richiesto è almeno B1 cittadinanza. Si tratta di un livello intermedio in cui vengono valutate le conoscenze di base sufficienti della lingua italiana che permettono di esprimersi autonomamente nella società italiana.

In quest’articolo vediamo insieme come bisogna prepararsi al meglio per preparare e superare con successo quest’esame di lungua italiana. Lo vedremo rispondendo a 5 domande:

Test di lingua italiana livello B1 per la cittadinanza italiana

1. Chi deve fare il test di lingua italiana livello B1 per chiedere la cittadinanza italiana?

In seguito al decreto sicurezza e cittadinanza di Matteo Salvini del 2018, tutti i candidati alla cittadinanza italiana oltre ai requisiti che devono dimostrare, devono ancare avere un certificato che hanno fatto e superaro un test di conoscenza della lingua italiana.

B1 È in grado di comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che affronta normalmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero ecc. Se la cava in molte situazioni che si possono presentare viaggiando in una regione dove si parla la lingua in questione. Sa produrre testi semplici e coerenti su argomenti che gli siano familiari o siano di suo interesse. È in grado di descrivere esperienze e avvenimenti, sogni, speranze, ambizioni, di esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti. PLIDA.IT

Soltanto le seguenti categorie sono esentate da quest’obbligo se sono :

  • in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • affetti da invalidità dimostrabile anche dimostrabile tramite documenti dei medici o dal giudice tutelare che firma quest’esenzione dal test di lingua italiana;
  • in possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto pubblico o privato riconosciuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) o dal Ministero dell’Istruzione (MIUR);
  • in possesso di un titolo di studio rilasciato da scuole italiane all’estero e che siano riconosciute dal MAECI;
  • in possesso di apposito certificato di lingua il cui ente è riconosciuto dal MAECI o dal MIUR.
  • richiedenti di cittadinanza iure sanguinis;

2. Come si svolge il test di lingua italiana livello B1 per chiedere la cittadinanza italiana?

Prima della pandemia da covid 19, il test di conoscenza della lingua italiana si svolgeva in 4 parti: nello scritto, si valutava comprensione di una lettura, la produzione scritta e la comprensione tramite ascolto. E poi si faceva un esame orale in cui si valutava le capacità di espressione orale del candidato che durava tra 10 e 12 minuti.

Adesso, in seguito alle nuove misure contro la pandemia da covid 19, il test di livello B1 cittadinanza si fa soltanto ORALMENTE (in ricezione e in produzione). Si tratta quindi di un esame composto da un monologo e di un dialogo in cui si parla dei temi della vita quotidiana a scelta tra quelli previsti dagli esaminatori.

  • Durante il monologo, il candidato o la candidata sviluppa uno dei temi dimostrando non soltanto di conoscere la grammatica di base della lingua italiana, ma anche dimostrando di conoscere di cosa sta parlando nella vita di ogni giorno. Quindi, le idee espresse non devono essere una pura invenzione. Quinsi si tratta di una produzione propria basata su una domanda dell’esaminatore o tema della vita quotidiana.
  • Durante il dialogo, bisogna rispondere chiaramente e correttamente alle domande dei somministratori dell’esame dimostrando anche una buona conoscenza sufficiente della lingua italiana: presentazione di sé stesso, descrizione della sua giornata tipica, descrizione del sistema di trasporto pubblico della città dove si vive, commentare una foto o un’immagine, …etc.

3. Dove si può fare il test di lingua italiana livello B1 per chiedere la cittadinanza italiana?

In Italia ci sono 4 principali enti certificatori per il livello B1 della conoscenza della lingua italiana per ottenere la cittadinanza italiana. Le altre scuole o istituti devono essere riconosciuti da questi enti. Ogni test o certificato rilasciato da una scuola non riconosciuta non ha nessun valore per chiedere la cittadinanza italiana.

4. Quale è il costo per fare l’esame di lingua italiana livello B1 per chiedere la cittadinanza italiana?

Il costo dell’iscrizione per sostenere l’esame di italiano di almeno livello B1 Cittadinanza varia dai 50€ dell’Università per Stranieri di Perugia, 80€ dell’Università Roma Tre e 100€ dell’Università per Stranieri di Siena. Quindi, bisogna informarsi bene secondo il centro dove si vuole fare l’esame perché l’importo da pagare potrebbe variare in funzione dell’ente certificatore con cui questo centro è convenzionato.

5. Quale è il tempo di attesa per conoscere i risultati del test di lingua italiana livello B1?

Una volta fatto l’esame o test di lingua italiana per la cittadinanza, bisogna aspettare almeno 45 giorni per conoscere il risultato. La correzione per questo test viene spesso effettuato dall’Università per Stranieri di Siena.

 

 

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