UFFICIALE: 6 principali novità del nuovo decreto immigrazione e sicurezza

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I tempi passano, le leggi cambiano, ma l’essere umano rimane nel tempo e nel cambiamento. Cosa vuole dire questo nel nostro contesto dell’immigrazione in Italia? Nel 2018 l’allora Ministro dell’Interno ha vinto la sua battaglia riuscendo a fare passare il suo famoso decreto sicurezza e immigrazione che ha sconvolto non soltanto la vita degli stranieri in Italia, ma di coloro che lavorano con loro per facilitare la loro integrazione nel tessuto sociale italiano. Viste tante cose che non erano corrette, è giunto ufficialmente il momento di portare significative modiche a questo decreto legge. Il nuovo decreto firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e pubblicato in Gazetta Ufficiale il 21/10/2020 mette in evidenza 6 principali novità che le vediamo qui sotto.

decreto rilancio mattarella ha firmato il testo definitivo sanatoria regolarizzazione stranieri

  • Conversione di alcuni tipi di permesso di soggiorno in permesso di soggiorno per motivo di lavoro

Come ve l’abbiamo annunciato, ci sono 8 nuovi tipi di permesso di soggiorno che prima non erano convertibili in permesso di soggiorno per motivo di lavoro subordinato, adesso con questo nuovo decreto sarà possibile. Guarda questo piccolo video per capire bene questi permesso di sogiorno che ormai possono essere convertiti in permesso di soggiorno per lavoro;

 

  • Disciplina sull’accoglienza degli immigrati e ripristino della protezione umanitaria

La modifica al sistema di accoglienza voluta da Matteo Salvini ha portato tanti altri problemi, specialmente in seguito all’abrogazione della protezione umanitaria. Il nuovo decreto voluto dall’attuale Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha introdotto un nuovo sistema ed ha ripristinato la protezione umanitaria chiamandola protezione speciale. Ne abbiamo parlato in un recente intervista con l’Avvocato Alì Listì Maman del Foro di Palermo che potete rivedere in questo video:

  • Cittadinanza italiana

In materia della concessione della cittadinanza si potevano fare ancora molto di più. Il nuovo decreto porta la durate di attesa che era elevata a 4 anni da Matteo Salvini a 3 anni. Quindi, prima di 36 mesi chi ha fatto la richiesta di cittadinanza italiana non può chiedere niente, bisogna solo aspettare.

  • Rafforzamento del daspo urbano per i responsabili di risse e atti di violenza




In seguito all’aumento dei casi di violenza (per esempio il caso dell’uccisione di Willy Monteiro), il nuovo decreto rafforza le sanzioni per tutte le persone coinvolte.

  • Norme per contrastare l’utilizzo sbagliato o distorto del web e disciplina sul Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale

Il web o internet in generale ormai sta diventando un luogo dove si commettono tanti reati e si violano dei diritti delle persone. Il nuovo decreto sicurezza apporta significative misure per contrastare quest’utilizzo sbagliato dell’internet.

  • Modifica delle sanzioni alle ONG che aiutano gli immigrati che vogliono venire in Italia

Un altro tema del decreto sicurezza e immigrazione a cui Matteo Salvini aveva scaricato la sua rabbia riguarda le ONG, cioè le Organizzazioni Non Governative che aiutano gli immigrati disperati nella traversata del Mediterraneo venendo in Europa. Le sanzioni sono state abbassate nel nuovo decreto.

Nelle prossime pubblicazioni approfondiremo questi tempi per aiutarvi a capire bene cosa bisogna veramente fare per vivere regolarmente in Italia. Non esitare di lasciare i vostri punti di vista qui sotto nei commenti e di condividere con i vostri amici.

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