PROROGA DELLA DURATA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO RILASCIATO AI RIFUGIATI UCRAINI IN ITALIA

Articolo letto 667 volte!

VUOI RIMANERE AGGIORNATO? Iscriviti alla newsletter qui:

All’inizio del mese di marzo 2022 vi abbiamo confermato che ai cittadini provenienti dall’Ucraina in seguito alla guerra con la Russia veniva rilasciata un permesso di soggiorno per protezione temporanea. La durata di questo permesso di soggiorno era soltanto di 1 anno. Adesso, questo permesso di soggiorno arriva alla sua scadenza, ma la guerra continua ancora in Ucraina e non si sa ancora quando finirà. Finalmente il Governo italiano ha deciso.

Proroga durata permesso di soggiorno per protezione temporanea ai rifugiati ucraini in Italia in seguito alla guerra contro la Russia

Nel consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2023, una delle decisioni importanti che sono state pubblicate riaguarda l’accoglienza, l’assistenza e l’integrazione dei tanti sfollati ucraini arrivati in Italia. In una nota chiamata “Disposizioni urgenti di protezione temporanea per le persone provenienti dall’Ucraina (decreto-legge)”, i ministri hanno deciso la proroga degli aiuti e la durata del permesso di soggiorno per protezione temporanea ai cittadini ucraini arrivati in Italia in seguito alla guerra.

Vediamo ora le altre 3 misure che sono state decise o mantenute inerenti alla protezione dei rifugiati provenienti dall’Ucraina, secondo la stessa nota:

  • La prima misura riguarda l’accoglienza diffusa svolta mediante i comuni, gli enti del terzo settore, i centri di servizio per il volontariato, gli enti e le associazioni iscritte nel registro già previsto dal Testo unico sull’immigrazione e gli enti religiosi civilmente riconosciuti;
  • La seconda misura riguarda il sostentamento per l’assistenza delle persone titolari della protezione temporanea che abbiano trovato autonoma sistemazione;
  • La terza misura riguarda il servizio sociale offerto dai comuni ospitanti un numero significativo di beneficiari di protezione temporanea, per i quali è previsto lo stanziamento di un contributo forfettario nel limite di ulteriori 40.000.000 di euro anche per l’anno 2023, ai fini del rafforzamento dell’offerta dei servizi.

Annuncio:



In più, per quanto riguarda i permessi di soggiorno la cui durata è in scadenza, il Governo italiano ha deciso di proroga questa durata fino al 31 dicembre 2023. Intanto, vi abbiamo anche detto che ci sono ancora alcune cose che non sono ancora chiare in questa nota e bisogna ancora aspettare le prossime pubblicazioni del Governo per capire meglio come questa proroga della durata del permessm di soggiorno per protezione temporanea a chi fuga dall’Ucraina verrà applicata per evitare la scadenza del permesso di soggiorno e quindi dei diritti connessi ad esso.

Finalmente, il DECRETO-LEGGE 2 marzo 2023, n. 16 Disposizioni urgenti di protezione temporanea per le persone provenienti dall’Ucraina. (23G00024) (GU Serie Generale n.52 del 02-03-2023) con entrata in vigore del provvedimento: 03/03/2023, viene specificato all’art. 2 che “i permessi di soggiorno in scadenza al 4 marzo 2023, rilasciati ai beneficiari di protezione temporanea ai sensi della decisione di esecuzione (UE) 2022/382 del Consiglio del 4 marzo 2022 … conservano la loro validità fino al 31 dicembre 2023…“.

Questo vuole dire che questi permessi di soggiorno per protezione dei cittadini provenienti dall’Ucraina non perderanno la loro validità al 04 marzo 2023, ma saranno sempre validi fino al 31/12/2023, a meno che a causa di alcuni motivi perdana efficacia o siano revocati prima della scadenza o in seguito alla decizione del Consiglio dell’Unione Europea.

Bisogna presentare la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno  per protezione temporanea ai ucraini?

Inizialmente i dubbi erano tanti. Vi abbiamo dato l’esempio del professore Paolo Bonetti, uno degli studiosi attuali del diritto dell’immigrazione in Italia che aveva pubblicato sui social alcune dichiarazione tale “questo decreto-legge rende ancora più confuse e miste le fonti del diritto e le scadenze, visto che il Consiglio europeo ipotizzava una proroga di 1 anno e dunque avrebbe dovuto essere fino al 4 marzo 2024. Tuttavia la proroga secca sembra alludere ad una proroga di diritto senza che gli interessati debbano presentare domande di rinnovo del permesso di soggiorno. In ogni caso occorrerà attendere l’emanazione e la pubblicazione del testo del decreto legge nella Gazzetta Ufficiale“.

La risposta a questo dubbio del Professore Bonetti la troviamo in questo decreto legge n.6 del 2 marzo 2023. Il rinnovo automatico del permesso di soggiorno per protezione temporanea ai cittadini ucraini è stato confermato.

Vi terremo aggiornati se quando ci saranno ulteriori chiarimenti su questa proroga della durata del permesso di soggiorno per protezione dei cittadini ucraini in Italia. Comunque, ricordiamo che questo permesso di soggiorno permette anche di lavorare, cioè il lavoro subordinato o autonomo se ci sono gli altri requisiti. I titolari di questo permesso di soggiorno possono anche viaggiare in altri paesi dell’Area Schengen fino al massimo dei 3 mesi o 90 giorni previsti per la libera circolazione. In dettagli sono in questo video qui sotto:

Se hai bisogno di chiarimenti anche su quest’argomento, non esitare di contattarci e ti assisteremo senza difficoltà. Intanto, se stai organizzando un viaggio verso i paesi vicini all’Ucraina, ti consigliamo di prenotare un alloggio economico direttamente qui sotto:



Booking.com

HAI UNA DOMANDA E DESIDERI UNA RISPOSTA IN POCO TEMPO?

Scegli l'assistenza desiderata:
Nome e cognome:
Email o Telefono/Whatsapp:

Articolo letto 667 volte!

Plurale: 2 risposte a “PROROGA DELLA DURATA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO RILASCIATO AI RIFUGIATI UCRAINI IN ITALIA”

  1. Buon giorno! Pero alla fine rimane aperta la domande se e possibbile atraversare confine con Ucraina con il permesso su quale scritto data scaduta e se non appaiono i problemi, quando la persona divra ritornare in EU zone. Se ce bisognio di andare a questura prima, non ce nessuna procedura o spiegazione.

    • Purtroppo questo dettaglio non è stato pubblicato ufficialmente. Speriamo che lo abbiano communicato a coloro che fanno in controlli alla frontiera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Sei umano? Per la sicurezza del nostro sito, rispondi a questa domanda. * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.