TESTIMONIANZA: il trasferimento di M. VARGAS dall’Olanda in Italia con la carta di soggiorno

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Il viaggio degli immigrati non si ferma mai. Ci siamo abituati agli immigrati che arrivano in Italia e continuano la loro migrazione verso gli altri stati europei, ma il viaggio di M. VARGAS è inverso ed ha durato tanti anni per mettersi in regola. Purtroppo anche fino adesso la procedura iniziata nel 2004 non ha ancora portato ad un permesso di soggiorno permanente o la cittadinanza italiana. Ecco a voi, la testimonianza che bisogna leggere attentamente per capire alcuni dei problemi degli immigrati in Europa. 

Salve,

Sono un cittadino panamense e abito in Italia da agosto 2004. Prima di venire in Italia avevo vissuto in Olanda dal 1995 ed ero in possesso di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo con data di scadenza 06-08-07 (rilasciato in Amsterdam il giorno 07-08-02).

Trasferirsi in Olanda e il permesso di soggiorno italia per lavoro subordinato o attesa occupazione nei paesi bassi




Al mio ingresso mi sono recato alla questura di Verona e ho fatto richiesta della conversione del mio permesso di soggiorno olandese a uno equivalente in Italia. In quel tempo in Italia esisteva la carta di soggiorno, mentre il permesso di lungo periodo è entrato in vigore in Italia nel febbraio 2007. Come il documento che avevo non era ancora conosciuto in Italia, non hanno capito cosa fare nel mio caso e mi hanno detto che potevo restare in Italia con il mio permesso olandese, ma senza una comunicazione scritta confermando questo.

Ho lavorato come insegnante d’inglese per una scuola di lingue sotto un contratto a progetto dal 05-06-06, con regolari buste paga in cui viene indicato il pagamento fatto all’INPS, INAIL, ecc. Ho lavorato con questa scuola fino a novembre 2012. Durante tutto questo periodo ho avuto un regolare codice fiscale (ancora in uso) e la tessera sanitaria, ottenuto la conversione della mia patente di guida olandese in quella italiana nel 2008 e abitavo in Italia, provincia di Verona senza aver avuto mai un permesso di soggiorno italiano.

Dalla carta di soggiorno olandese al permesso di soggiorno per lavoro subordinato di 2 anni in Italia

Prima della scadenza del mio permesso olandese in data 20-07-2007, ho fatto richiesta della conversione del mio permesso olandese inviando il kit della posta. Con quella ricevuta della posta ho vissuto regolarmente in Italia fino al 17-04-2009, quando sono stato informato dalla questura di Verona (tramite posta raccomandata) che il tramite kit postale era stato considerato non accoglibile perché “privo di certificazione dallo sportello Unico relativa allo svolgimento de un’attività economica in qualità di lavoratore subordinato, ecc.”.
A quel punto sono andato da un avvocato che ho trovato in questura e per consiglio suo ho fatto causa al TAR di Venezia che non è andata a buon fine. Per consiglio del mio avvocato abbiamo fatto richiesta nel 2010 del permesso di soggiorno sotto decreto flussi. A settembre 2012, lo Sportello Unico ha risposto “che questo Sportello Unico può accogliere l’istanza in oggeto… in quanto il permesso di soggiorno CE olandese non era in corso di validità”.

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A quel punto, sempre consigliato dal mio avvocato, nel 2012 ho trovato un’azienda che era pronta ad aiutarmi a far richiesta del permesso di soggiorno sotto sanatoria. Dopo di aver fatto la richiesta telematica allo Sportello Unico, ho lavorato per questa azienda come impiegato commerciale estero senza un contratto definitivo fino ad agosto 2013 che siamo stati convocati, io ed il mio datore di lavoro allo Sportello Unico di Vicenza (l’azienda è domiciliata in provincia di Vicenza) per la firma del contratto ed emissione del mio permesso di soggiorno. Come si trattava di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, il permesso di lavoro aveva una durata di due anni. Alla scadenza di quel permesso ho fatto il rinnovo che è scaduto il 18-09-2017.

Dal contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato alla richiesta del permesso di soggiorno per attesa occupazione

A fine giugno 2016 ho lasciato l’azienda in cui lavoravo per motivi personali. Al momento in cui ho fatto la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno in luglio 2017 ho fatto richiesta del rinnovo del mio permesso di soggirno “per attessa occupazione” visto che sono disoccupato tramite il kit della posta. La data dell’appuntamento alla questura è stata il 29-12-2017. Mi hanno fatto i rilievi fotodattiloscopici e devo aspettare il messaggio SMS per ritiro del permesso entro 40 giorni.

Una cosa che vorrei capire e non riesco a trovare la risposta da nessuna parte, è la seguente: visto che ho vissuto regolarmente in Italia tutto questo tempo, ho diritto a richiedere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo? Se la risposta è si, come mi devo comportare?

Rimango in attesa di un vostro gentile riscontro.

Cordiali saluti,

M. Vargas

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