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L’assegno sociale è una prestazione assistenziale destinata alle persone anziane che vivono in condizioni economiche disagiate e che non sono in grado di garantire autonomamente il proprio sostentamento. Questa guida dettagliata risponderà a dodici domande principali riguardanti l’assegno sociale, sia per i cittadini italiani che per gli stranieri residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno che si trovano in stato di bisogno economico. Lo vedremo in seguito.
Bisogna anche notare che l’importo dell’assegno sociale varia ogni anni e serve come unità di misura per calcolare il reddito minimo richiesto per avere diritto ad alcune prestazioni e servizi. Quest’importo è anche importante per chi vuole chiedere o rinnovare alcuni principali tipi di permesso di soggiorno che richiedono di avere un reddito personale, per esempio proveniente dal lavoro.
1. Chi può richiedere l’assegno sociale?
L’assegno sociale può essere richiesto da:
- cittadini italiani,
- cittadini comunitari iscritti all’Anagrafe del comune di residenza,
- cittadini extracomunitari familiari di cittadini comunitari (secondo l’articolo 19, commi 2 e 3, del decreto legislativo 30/2007),
- cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo,
- e cittadini stranieri o apolidi titolari dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.
2. Quali altri requisiti sono necessari per poter ottenere l’assegno sociale?
Oltre alla cittadinanza o agli status sopra menzionati, tutti i richiedenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Aver compiuto 67 anni di età.
- Trovarsi in stato di bisogno economico (vedi la definizione qui sotto).
- Avere residenza effettiva in Italia.
- Avere soggiornato legalmente e continuativamente in Italia per almeno 10 anni.
3. Quanto è l’ammontare dell’assegno sociale? Come viene erogato?
L’importo dell’assegno sociale per il 2024 è di 534,41 euro al mese per 13 mensilità. Il pagamento dell’assegno inizia dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. La prestazione è provvisoria e soggetta a verifica annuale del possesso dei requisiti socioeconomici e della residenza effettiva. Se si supera il limite di reddito previsto, l’erogazione dell’assegno viene sospesa.
4. Cosa si intende per stato di bisogno economico?
Per stato di bisogno economico si intende avere un reddito annuo inferiore a 6.947,33 euro, o 13.894,66 euro se coniugati. Chi non possiede reddito riceve l’intero assegno. Chi ha un reddito inferiore al limite stabilito riceve un assegno ridotto pari alla differenza tra l’importo intero annuo dell’assegno e il reddito annuale percepito. L’assegno sociale non è soggetto a trattenute IRPEF. Serve l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per valutazione questo stato. GUARDA QUESTO VIDEO PER ALTRI DETTAGLI:
5. È possibile beneficiare dell’assegno se non si risiede più in Italia?
No, l’assegno sociale non è esportabile e non può essere riconosciuto se il titolare risiede all’estero. Tuttavia, un allontanamento temporaneo non fa venir meno il diritto alla prestazione. In caso di morte del titolare, l’assegno non è trasmissibile ai familiari superstiti.
6. Come si dimostra il requisito del soggiorno continuativo in Italia per dieci anni necessario per accedere al beneficio?
Il requisito del soggiorno continuativo di 10 anni va dimostrato al momento della domanda, e deve essere stato soddisfatto in un periodo continuativo di almeno 10 anni, anche se collocato in un arco temporale diverso da quello della presentazione della domanda. Ad esempio, se il soggiorno continuativo è avvenuto tra il 2010 e il 2020, è considerato valido anche se la domanda viene presentata nel 2024.
7. Il permesso per lungo periodo soddisfa in sé il requisito del soggiorno continuativo?
No, il permesso di soggiorno di lungo periodo non prova automaticamente la permanenza legale continuativa in Italia, che deve essere verificata dall’INPS. La continuità del soggiorno decennale può essere interrotta da assenze dal territorio italiano per più di 6 mesi consecutivi o per 10 mesi complessivi in un quinquennio, salvo motivi gravi come obblighi militari o problemi di salute.
8. Come certificare i redditi esteri? È possibile produrre autocertificazioni?
Secondo INPS, per i cittadini di Paesi extra-UE inclusi nell’elenco allegato al decreto del 21 ottobre 2019 (es. Giappone, Svizzera, etc.), è necessaria una certificazione rilasciata dalla competente autorità del Paese di origine. Per i cittadini di Paesi extra-UE non inclusi in tale elenco, i redditi relativi ai beni immobili esteri sono autocertificabili, mentre gli altri redditi esteri devono essere documentati con certificazione rilasciata dal Paese di provenienza e corredata di traduzione e legalizzazione (o apostille).
9. Raccolta della documentazione necessaria per chiedere l’assegno sociale
Per chiedere l’assegno sociale, bisogna preparare i seguenti documenti:
- Documento d’identità valido.
- Codice fiscale.
- Certificato di residenza.
- Prova del soggiorno legale e continuativo in Italia per 10 anni.
- Documentazione dei redditi (compresi quelli esteri, se applicabile), dimostrabile anche tramite ISEE recente.
- Permesso di soggiorno (per cittadini extracomunitari).
10. Presentazione della domanda per l’assegno sociale
La domanda per l’assegno sociale può essere presentata attraverso diverse modalità:
- Online: Collegati al sito dell’INPS (www.inps.it) e accedi al servizio “Domanda di prestazioni pensionistiche” con il tuo SPID, CIE o CNS.
- Telefonicamente: Chiama il Contact Center dell’INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile, a pagamento).
- Patronati e CAF: Rivolgiti a un patronato o a un centro di assistenza fiscale (CAF) che ti assisterà gratuitamente nella compilazione e nell’invio della domanda.
11. Attesa della comunicazione dall’INPS
Dopo aver presentato la domanda, l’INPS esaminerà la tua richiesta e ti comunicherà l’esito tramite lettera. L’assegno sarà erogato a partire dal mese successivo alla data di presentazione della domanda, se approvata.
12. Verifica annuale dei requisiti per mantenere l’assegno sociale
Ricorda che l’assegno sociale è soggetto a verifica annuale. Dovrai confermare il possesso dei requisiti socioeconomici e della residenza effettiva ogni anno. In caso di cambiamenti, è necessario comunicarli tempestivamente all’INPS.
2 chiarimenti sull’assegno sociale:
- Temporanea assenza dall’Italia: Un allontanamento temporaneo dall’Italia non annulla il diritto all’assegno sociale, purché non si superino i limiti previsti.
- Assistenza per stranieri: Se sei un cittadino straniero, assicurati che tutti i tuoi documenti siano tradotti e legalizzati secondo le normative vigenti. In funzione del paese di origine, se hai lavorato nel tuo paese potresti avere diritto all’accumulo della pensione. Informati bene.
Seguendo questi passaggi, potrai presentare la tua domanda per l’assegno sociale con maggiore sicurezza e accuratezza. Questa guida mira a fornire una comprensione chiara e dettagliata delle condizioni e dei requisiti necessari per ottenere l’assegno sociale, un supporto fondamentale per le persone anziane in difficoltà economiche in Italia.
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