DECRETO FLUSSI: LE QUOTE PER LA CONVERSIONE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO

Articolo letto 485 volte!

VUOI RIMANERE AGGIORNATO? Iscriviti alla newsletter qui:

In questi giorni vi stiamo parlando del decreto flussi 2023 che autorizza il massimo di 82.705 permessi di soggiorno tra i rilasci e le conversioni di alcuni tipi di permesso di soggiorno. Ognuno di questo tipo ha un numero massimo di quote che andrando ripartite in diverse regioni e province italiane. Vediamo adesso quante sono queste quote destinate alla conversioni dei 3 tipi di permesso di soggiorno convertibili in questo decreto flussi.

IMPORTANTE: Ormai sono soltanto 2 tipi di permesso di soggiorno convertibili obbligatoriamente durante il decreto flussi perché il recente decreto legge ha permesso di soggiorno anche a tutti coloro che hanno il permesso di soggiorno rilasciato per motivo di studio, formazione o tirocinio di poter fare la conversione senza aspettare il decreto flussi. Le quote previste per la conversione del permesso di soggiorno da studio, tirocinio e formazione professionale sono state assegnate ad altre categorie. CLICCA QUI PER ALTRI DETTAGLI.

Le quote per la conversione del permesso di soggiorno per motivo di studio in permesso di soggiorno per lavoro subordinato o autonomo. Le quote per la conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in lavoro subordinato. Le quote per la conversione del permesso di soggiorno UE di altro paese in lavoro subordinato o autonomo

Prima di presentarvi le quote per la conversione del permesso di soggiorno, ricordiamo che  le 2 novità che sono state introdotte in questo decreto flussi 2022 – 2023 non servono quando si tratta della conversione del permesso di soggiorno. Si tratta dell’autorizzazione del centro per l’impiego tramite il modulo di richiesta personale dell’ANPAL e l’asseverazione da parte dell’azienda che intende assumere uno straniero in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità di cui si intende richiedere la conversione.

Vediamo adesso le quote previste per la conversione dei 2 tipi di permesso di soggiorno:

I commi 3 e 4 dell’art. 4 inerente al decreto flussi precisano poi che è autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato di:

  • 200 quote o permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea. Per fare questa richiesta di conversione, i possessori di questo tipo di permesso di soggiorno devono essere sul territorio italiano da non oltre 90 giorni, cioè 3 mesi. La richiesta va fatta se hanno trovato un datore di lavoro con il contratto a tempo determinato o indeterminato che garantisce un reddito sufficiente per mantenersi degnamente in Italia.

Bisogna anche sapere che è inoltre autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro autonomo di:

  • 30 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea. Chi volesse chiedere un permesso di soggiorno per lavoro autonomo dopo avere vissuto in altri paesi dell’Unione Europea ha la possibilità di chiedere una quota durante il decreto flussi. Anche in questo caso la domanda va fatta entro 90 giorni, cioè 3 mesi dall’arrivo sul territorio italiano. Bisogna fare la domanda il più presto possibile scegliendo il modulo giusto durante la compilazione sul sito https://portaleservizi.dlci.interno.it .

Annuncio:



Intanto, se hai bisogno di consulenza o assistenza da parte nostra, ti invitiamo a scegliere la consulenza o assistenza desiderata  seguendo le indicazioni spiegate direttamente cliccando qui. Altrimenti, guarda questo video e lascia la tua domanda nei commenti e ti risponderemo in ordine cronologico se ci sarà possibile.

Alcuni hanno inviato la richiesta di conversione del permesso di soggiorno da studio in lavoro subordinato o lavoro autonomo seguendo le indicazioni della prima versione del decreto flussi 2022 – 2023 che ne prevedeva 3370 quote. Queste quote non ci sono più. Cosa devono fare? La loro richiesta sarà presa in considerazione o devono fare un’altra domanda? Ecco esempi delle persone che ci hanno scritto in questi giorni:

Domande sulla conversione del permesso di soggiorno da studio o tirocinio o formazione professionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato o lavoro autonomo
Domanda fatta sul nostro canale YouTube dove puoi ISCRIVERTI ADESSO

Secondo quanto prevede il decreto legge n. 20 del 10 marzo 2023, non viene vietato di inviare le domande di conversione anche durante il decreto flussi. Viene semplicemente introdotta la possibilità di convertire il permesso di soggiorno da studio, tirocinio e formazione professionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato o lavoro autonomo in qualsiasi momento, senza obbligatoriamente aspettare il decreto flussi. Quindi, anche le domande inviate durante il decreto flussi verrano prese in considerazione.

HAI UNA DOMANDA E DESIDERI UNA RISPOSTA IN POCO TEMPO?

Scegli l'assistenza desiderata:
Nome e cognome:
Email o Telefono/Whatsapp:

Articolo letto 485 volte!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Sei umano? Per la sicurezza del nostro sito, rispondi a questa domanda. * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.