Il lavoro irregolare: lavoro nero e lavoro grigio

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Tanti lavoratori, non soltanto stranieri ma anche italiani, non conoscono come scoprire se il lavoro che svolgono è regolare o irregolare. Vi presentiamo come riconoscere se siamo regolari o irregolari nel nostro lavoro e qualisi sono i nostri diritti e le conseguenze d’un lavoro irregolare. 

DEFINIZIONE
Il lavoro irregolare è una qualsiasi attività lavorativa retribuita e lecita (non punibile dalla legge),ma non dichiarata alle autorità pubbliche.
Non rientrano nel lavoro irregolare le attività criminali, quindi illegali, e le attività per le quali non è prevista una comunicazione alle autorità pubbliche.

Lavoro irregolare: lavoro nero e lavoro grigio

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Lavoro nero e lavoro grigio:

Lavoro Nero e Lavoro Grigio sono le due manifestazioni del lavoro irregolare.
Il primo è totalmente sconosciuto alle autorità competenti, il secondo lo è in misura parziale inquanto, pur essendo dichiarato, non rispetta tutte le leggi che lo regolamentano, oppure è usato in sostituzione di altre forme contrattuali che offrono maggiori garanzie al lavoratore.

IL LAVORO IRREGOLARE E’ UN MALE PER TE E PER LA SOCIETA’

Rinunci a diritti e tutele che garantiscono la tua sicurezza e ti sostengono in particolari momenti della vita. Diventi dannoso per il Paese: non paghi tasse e non versi contributi, sottraendo alla collettività soldi da destinare a servizi sociali ed infrastrutture.

I Soggetti e i settori più a rischio
In Italia le categorie di lavoratori più esposti a questo tipo di rapporti lavorativi sono:
1. GLI IMMIGRATI: senza un permesso di soggiorno sono costretti ad accettare un lavoro
totalmente irregolare.
2. I GIOVANI: senza esperienza professionale trovano molta difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro.
3. LE DONNE: spesso accettano un’occupazione irregolare pur di non restare senza lavoro cedendo, così, al ricatto del datore di lavoro

I settori maggiormente interessati sono:
1. L’AGRICOLTURA: soprattutto per attività stagionali
2. I SERVIZI: in alberghi, negozi o nel trasporto di merci e persone
3. I SERVIZI ALLE FAMIGLIE: come colf, badanti e baby-sitter
4. L’EDILIZIA: nei cantieri, dove si rischia anche di essere vittime di incidenti per il mancato
rispetto delle misure di sicurezza

I DIRITTI VIOLATI DAL LAVORO IRREGOLARE
Il datore di lavoro ricorre al lavoro irregolare per evitare di riconoscerti diritti e garanzie che ti spettano se vieni assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o con le altre forme contrattuali atipiche regolarmente applicate.

Verifiche che puoi fare da solo/a:

Contratto di lavoro: se lo hai firmato sei già sulla buona strada
Lettera di assunzione: dovresti averla ricevuta e sottoscritta entro 30 giorni dall’assunzione
Busta paga: controlla il numero della tua posizione INPS e INAIL il per accertarti del regolare versamento dei contributi.

Verifica presso il centro perl’impiego:

l’azienda ha comunicato la tua assunzione?
Numero di matricola: ti deve esser comunicato a conferma della tua iscrizione nei libri paga e matricola.

Come scoprire l’applicazione irregolare di un contratto

I Contratti di Lavoro Atipici possono essere applicati solo in presenza di alcune condizioni e nel rispetto delle regole previste dalla legge.
Per smascherare un datore di lavoro che ti proponga un contratto di lavoro atipico, senza che esistano le condizioni per l’applicazione, devi conoscere tali condizioni e regole.

Contratto a Tempo determinato
Termine del rapporto di lavoro giustificato da ragioni di tipo:
1. tecnico (attivazione e sviluppo di un macchinario complesso),
2. produttivo (aumento della richiesta di un prodotto o servizio),
3. organizzativo (semplificazione di alcune procedure),
4. sostitutivo (sostituzione di una donna in gravidanza).
Il termine del contratto può essere prorogato solo quando la durata iniziale sia inferiore a 3 anni.

Contratto d’apprendistato:
E’ finalizzato al perseguimento di un titolo o una qualifica professionale attraverso una formazione teorica e pratica.
Controlla che il tuo lavoro corrisponda a quanto previsto dal contratto e che ti venga data la formazione adeguata.

Contratto d’inserimento
Prevede un progetto di formazione pensato per te per adeguare le tue competenze al contesto di lavoro. Deve essere scritto.

Stage
Non è un rapporto di lavoro. E’ un concordato tra soggetto che organizza lo stage, te e l’azienda, basato su un progetto formativo e di orientamento. Deve essere scritto. Il progetto deve indicare le finalità formative.

Contratto a progetto
Deve essere svolto in parziale autonomia, deve essere finalizzato alla realizzazione di un risultato precisamente indicato nel contratto e deve prescindere dall’orario giornaliero. Il contratto deve indicare la durata del lavoro. Fai molta attenzione anche al rischio di firmare un contratto di lavoro autonomo o un contratto di lavoro parasubordinato (come il lavoro a progetto) che nasconda un lavoro subordinato.

I DIRITTI DI UN LAVORO REGOLARE
RETRIBUZIONE: “proporzionata alla quantità e qualità del lavoro svolto” e corrispondente all’effettivo impegno del lavoratore (mai inferiore a quanto indicato dai CCNL)
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO (TFR): pari all’ammontare dello stipendio medio moltiplicato per gli anni di lavoro
PENSIONE:  in corrispondenza dei contributi versati
ASSICURAZIONE CONTRO MALATTIA E INFORTUNIO
INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE (in caso di disoccupazione involontaria)

 Attenzione

Ecco a cosa rinunci se non sei in regola:

ORARIO PRESTABILITO: nel contratto e non superiore ai limiti stabiliti dalla legge.
PERIODI DI RIPOSO: pause durante la giornata di lavoro e almeno una giornata di riposo
settimanale
FERIE PAGATE: di almeno 4 settimane
LUOGO DI LAVORO SICURO, TUTELA IN CASO DI MATERNITA’, CONGEDI PARENTALI, CONGEDI FORMATIVI per frequentare corsi di tuo interesse

TUTELA DAL LICENZIAMENTO: perché si può essere licenziati solo per giusta causa o giustificato motivo.

COME DENUNCIARE IL LAVORO IRREGOLARE?

La “condizione di lavoratore irregolare” non è imputabile alla tua responsabilità. In caso d’intervento delle Autorità l’unico responsabile sarà il tuo datore di lavoro.

NON TEMERE DI DENUNCIARE!

Se il datore di lavoro sta violando la legge, sei tu la vittima e non corri alcun rischio davanti alle Autorità. La legge ti riconosce gli stessi diritti e le stesse garanzie di chi ha un contratto scritto.

 A chi rivolgersi?

Sindacati e Patronati: durante un eventuale giudizio davanti al giudice del lavoro.
– Direzioni Provinciali del Lavoro (DPL): organi del Ministero del Lavoro con il compito di garantire la vigilanza in tema di lavoro.
– Inps e Inail: per chiedere il regolare pagamento dei contributi al tuo datore di lavoro.
Asl: se il tuo datore di lavoro non rispetta le leggi in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro (ad eccezione dei cantieri edili, per i quali sono competenti gli Ispettori del Lavoro)
Polizia giudiziaria: se il tuo datore commette dei reati, interviene questa funzione dello Stato, appositamente istituita per reprimerli, che ne dà comunicazione al Pubblico Ministero (magistrato della Procura della Repubblica italiana).
L’Ispettore del Lavoro: puoi trovarlo presso la Direzione del Lavoro della tua Provincia. ha il potere di intervenire in azienda, analizzare la documentazione aziendale, reperire testimonianze interne.

Se rileva IRREGOLARITÀ può sanzionare il datore di lavoro ed intimargli la regolarizzazione dei rapporti di lavoro.

Se rileva REATI, poiché nell’esercizio delle sue funzioni riveste quella di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, deve darne notizia al Pubblico Ministero.

Fonte: Associazione Nazionale Lavoratori Immigrati

Grazie e buona fortuna!

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One thought on “Il lavoro irregolare: lavoro nero e lavoro grigio

  1. Bona sera,sono vittima ad un incidente sul lavoro,a ospitale o scoperto che lavoravo con contr.di lavoro iregulare fato con una dita Romena da Romania.Lavoravo come autista per una ditta Italiana li a Livorno,incidente e venuto qando caricavo il camion.Le indagini sono fate de inspetorii da ASL10.A Romania si fa indagini,Ce o una domanda,com e incidente suceso a 05 dicembre 2013 sono in infurtunio anche adesso no ricevuto nesun aiuto di denaro tuto qesto tempo,non avuto asigurazione obligatorie INAIL.Che deve fare?Grazie!

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