Decreto flussi 2017: i principali numeri, condizioni e date per aver un permesso di soggiorno

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Come ci si aspettava da tanto tempo, anche quest’anno il decreto flussi arriva per pochi immigrati presenti in Italia, mentre gli altri ancora aspettano la sanatoria per essere regolarizzati. Il decreto flussi 2017 riguarda nuovi ingressi di lavoratori e conversioni di alcuni tipi di permesso di soggiorno in un altro tipo di permesso di soggiorno che offre maggior possibilità di entrare nel modo di lavoro in Italia. Vediamo i numeri e le date previsti per questo decreto flussi di quest’anno: 

Quante quote disponibili previste nel decreto flussi 2017? Per chi?

Il decreto flussi 2017 prevede 30.850 quote per ingresso lavoro stagionale, lavoro non stagionale subordinato o autonomo e conversioni di alcuni tipi di permesso di soggiorno se ci sono i requisiti.

Lavoro stagionale nella vendemmia per uva nel decreto flussi 2017 e permesso di soggiorno in Italia

Ecco i numeri suddivisi in diversi tipi di lavoro:

– Ingressi per lavoro stagionale sono previste 17000 quote per quei lavoratori che vengono in Italia per lavorare nei settori che vedono l’incremento della loro attività in un certo periodo dell’anno. Si tratta principalmente del settore di agricoltura, turismo ed alberghiero. Normalmente dopo la stagione lavorativa questi lavoratori dovrebbero tornare nei loro paesi di origine. A meno che abbiano potuto fare la conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in un altro tipo di permesso di soggiorno che permette di rimanere in Italia per tanto tempo. Queste quote contengo anche 2000 quote riservate agli ingressi pluriennali per lavoro stagionale. Questo significa che con lo stesso permesso di soggiorno, chi ha diritto all’ingresso pluriennale può entrare in Italia ogni anno senza dover chiederne un altro.




Purtroppo non sono tutti i cittadini di tutti i paesi che possono entrare in Italia per lavoro stagionale. A meno che si sia già venuto in Italia per lavoro stagionale negli anni passati.  Ecco i paesi che hanno firmato un accordo con l’Italia per questo tipo di lavoro: Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea del Sud, Costa d’Avorio, Egitto, Etiopia, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.

– Agli ingressi di coloro che hanno completato gli studi e la formazione nei loro paesi di origine sono riservate 500 quote. Devono aver un profilo riconosciuto dallo stato italiano per competere nel mondo del lavoro.

Agli ingressi per lavoro autonomo sono servate 2400 quote per diversi tipi lavoratori autonomi tra cui liberi professionisti; artisti di fama internazionali; gli investitori di almeno 500.000 euro in attività lavorative con almeno 3 nuovi posti di lavoro; start-up innovative, ….

Agli ingressi di cittadini di origine italiana sono riservate 100 quote e devono arrivare da Argentina, Brasile, Uruguay e Venezuela per lavoro subordinato non stagionale o autonomo.

Per quanto riguarda le conversioni dei permessi di soggiorno, ecco i numeri delle quote previste quest’anno: 

  • Alla conversione del permesso di soggiorno rilasciato per lavoro stagionale negli anni passati in permesso di soggiorno per lavoro subordinato sono riservate 5750 quote.
  • Alla conversione del permesso di soggiorno rilasciato per motivo di studio, tirocinio o formazione in permesso di soggiorno per lavoro subordinato sono riservate 4000 quote.
  • Alla conversione del permesso di soggiorno rilasciato per motivo di studio, tirocinio o formazione in permesso di soggiorno per lavoro autonomo sono riservate 500 quote.
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  • Alla conversione del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo rilasciato da altri paesi dell’Unione Europea in permesso di soggiorno per lavoro subordinato sono riservate 500 quote, mentre in lavoro autonomo sono riservate 100 quote.

Le principali date per questo decreto flussi 2017 per chiedere o convertire il permesso di soggiorno

13 marzo 2017: pubblicazione del decreto flussi nella Gazzetta Ufficiale dello Stato Italiano;

14 marzo 2017: Si può iniziare a compilare le domande per lavoro non stagionale subordinato o autonomo e le conversioni dei permessi di soggiorno in altri tipi di permesso di soggiorno per salvarle online tramite questo sito del Ministero dell’Interno:  https://nullaostalavoro.dlci.interno.it

20 marzo 2017: primo giorno utile per spedire le domande salvate dal 14 marzo 2017.

21 marzo 2017: Si può compilare e salvare le domande d’ingresso per lavoro stagionale.

28 marzo 2017: Primo giorno utile per inviare le domande d’ingresso per lavoro stagionale.

31 dicembre 2017: Fine presentazione delle domande inerenti al decreto flussi 2017.

Per tutti i dettagli ed approfondimenti, LEGGI i documenti qui sotto:

Permessodisoggiorno.org

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