DIFFERENZA TRA LE 3 FORME DI PROTEZIONE IN ITALIA: TEMPORANEA, SPECIALE E INTERNAZIONALE

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A seguito delle nostre recenti pubblicazioni sulla protezione dei cittadini stranieri che arrivano in Italia, siamo entusiasti di offrirvi un approfondimento dettagliato sulla “Differenza tra le 3 Forme di Protezione in Italia: Temporanea, Speciale e Internazionale”. Nel nostro impegno continuo nel fornire informazioni esaustive e tempestive, abbiamo esplorato in dettaglio le caratteristiche distintive di ciascuna forma di tutela, offrendo una guida esaustiva per coloro che cercano rifugio in Italia.

Differenza tra protezione temporanea per ucraini, protezione speciale e protezione internazionale e permesso di soggiorno

Abbiamo esaminato con attenzione gli aspetti legali, le procedure e le considerazioni pratiche legate a ciascun tipo di permesso di soggiorno. Oggi, approfondiremo ulteriormente questa complessa tematica, esplorando le differenze chiave tra queste forme di protezione, offrendo chiarezza e informazioni preziose per coloro che cercano di comprendere il sistema di asilo italiano.

1. PROTEZIONE TEMPORANEA: UNA RISPOSTA IMMEDIATA ALL’ESODO UCRAINO

La Protezione temporanea rappresenta una risposta immediata e eccezionale del Consiglio Europeo all’esodo causato dall’invasione russa in Ucraina a partire dal 24 febbraio 2022. Questa forma di tutela mira a garantire una pronta assistenza a coloro che sono fuggiti dall’Ucraina in cerca di rifugio, offrendo un sostegno temporaneo in attesa di condizioni di sicurezza stabili.

CHI PUÒ ACCEDERE ALLA PROTEZIONE TEMPORANEA?

Il diritto alla Protezione Temporanea è esteso a diverse categorie:

  1. Cittadini Ucraini: Residenti in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 o i loro familiari.
  2. Cittadini di paesi terzi o apolidi: Che beneficiavano di protezione internazionale o equivalente in Ucraina prima della data citata, o i loro familiari.
  3. Cittadini di paesi terzi o apolidi con permesso di soggiorno permanente in Ucraina: Che non possono rientrare in modo sicuro nei loro paesi d’origine.

Il ricongiungimento familiare è possibile solo per coloro che risiedono al di fuori del territorio degli Stati membri dell’Unione Europea.

PROCEDURA PER IL PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE TEMPORANEA

La richiesta del permesso di soggiorno per Protezione Temporanea è un processo gratuito presso la Questura del luogo di residenza. La procedura comprende la registrazione delle impronte digitali, la presentazione dei documenti e la ricezione di una ricevuta. Il permesso di soggiorno sarà successivamente consegnato, e in caso di documenti mancanti, potrebbe essere necessario coinvolgere le autorità diplomatiche ucraine.

DURATA DEL PERMESSO PER PROTEZIONE TEMPORANEA E POSSIBILI ESCLUSIONI

La durata del permesso di soggiorno per Protezione Temporanea può essere prorogata in base agli sviluppi in Ucraina. Tuttavia, in situazioni di sicurezza stabile nel paese d’origine, il permesso può essere revocato. Esistono criteri di esclusione, come il coinvolgimento in crimini gravi, condanne in Italia o rappresentare un pericolo per la sicurezza dello Stato.

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In questo momento la protezione temporanea concessa ai cittadini ucraini è stata prorogata fino al 31 dicembre 2024 perché scadeva il 31 dicembre 2023 ed è stata introdotta, per la prima volta in Italia, la possibilità di conversione del permesso di soggiorno per protezione temporanea in permesso di soggiorno per motivo di lavoro subordinato o autonomo. GUARDA QUESTO VIDEO PER ALTRI CHIARIMENTI:

RAPPRESENTI UN MINORE CHE VUOLE CHIEDERE LA PROTEZIONE TEMPORANEA IN ITALIA?

Per coloro che arrivano con un minore a carico, è obbligatorio segnalare immediatamente la presenza alle Autorità di Pubblica Sicurezza.

RIENTRO IN UCRAINA E DIRITTO DI CIRCOLARE NELL’UE

Chi ha ottenuto il permesso di soggiorno per Protezione Temporanea può entrare e uscire dall’Italia e rientrare in Ucraina, previa munizione di un documento di viaggio e identità valido. Per chi non possiede un passaporto, è possibile richiedere un titolo di viaggio per spostarsi negli altri Stati membri dell’UE per un massimo di 90 giorni.

Per tutti gli altri casi e per gli altri cittadini stranieri che vivono in Italia, per viaggiare con il permesso di soggiorno o la ricevuta, bisogna seguire questi 2 consigli per viaggiare in sicurezza che troverai in questo video:

2. PROTEZIONE SPECIALE: UNA FORMA DI TUTELA INTERMEDIA

La Protezione Speciale è riconosciuta quando non si può ottenere la Protezione Internazionale, ma è impossibile rientrare nel paese d’origine a causa del rischio di persecuzione o trattamenti inumani. Può essere concessa dalla Commissione Territoriale con un permesso di soggiorno di 2 anni, rinnovabile e convertibile in permesso di soggiorno per motivi di lavoro, o dalla Questura con un permesso rinnovabile ma non convertibile.

Bisogna notare che la recente legge Cutro ha introdotto alcune novità nella protezione speciale, limitando gli accessi ad alcune categorie di cittadini stranieri. GUARDA QUESTO VIDEO DEL NOSTRO CANALE SU YOUTUBE E CAPIRAI TANTE COSE:

3. PROTEZIONE INTERNAZIONALE: UN DIRITTO RICONOSCIUTO

Come ve l’abbiamo spiegato in una recente pubblicazione, la Protezione Internazionale è un diritto soggettivo riconosciuto a cittadini stranieri o apolidi con timore fondato di persecuzioni nel loro paese di origine. Si divide in:

  1. Status di rifugiato o asilo politico: Per coloro che temono persecuzioni per razza, religione, nazionalità, opinione politica o appartenenza a un gruppo sociale.
  2. Protezione sussidiaria: Per coloro che non sono rifugiati ma rischiano la morte, tortura o trattamenti inumani, o sono minacciati da conflitti armati.

La richiesta di Protezione Internazionale è un processo complesso e diverso rispetto alla Protezione Temporanea, coinvolgendo la Commissione Territoriale e un colloquio personale in cui si valutano le esperienze vissute.

DIRITTI CONNESSI ALLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE

Chi ottiene la Protezione Internazionale ha diritto a:

  • un permesso di soggiorno di lunga durata (5 anni),
  • accesso al lavoro,
  • assistenza sociale e sanitaria,
  • istruzione,
  • ricongiungimento familiare,
  • possibilità di richiedere la cittadinanza italiana dopo un periodo stabilito di 5 anni di residenza in Italia.

COMPLEMENTARITÀ E SCELTE INFORMATE INERENTI ALLA PROTEZIONE

La Protezione Temporanea, Speciale e Internazionale offrono risposte diverse e complementari a chi cerca rifugio in Italia. Comprendere a fondo ciascuna opzione è essenziale per prendere decisioni informate in un contesto di asilo e protezione speciale. La conoscenza dettagliata di questi meccanismi è fondamentale per garantire un approccio completo e umanitario alle esigenze di coloro che cercano sicurezza nel nostro Paese.

Rimaniamo a disposizione se ci sono ancora alcune cose che vuoi capire meglio o su cui possiamo esserti di aiuto in modo da favorire l’accoglimento della domanda di richiesta protezione, nelle sue diverse forme.

Fonte principale: Protezione Civile Italiana

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