Finalmente, la tassa sul permesso di soggiorno è annullata

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Ormai era diventata quasi normale che per richiedere un nuovo permesso di soggiorno o rinnovarlo bisogna pagare una tassa. Finalmente dopo tanti anni di battaglia di alcuni patronati dei sindacati, la risposta c’è. Non bisogna più pagare il contributo per rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno. 

cancellazione o annullamento del contributo o della tassa sul permesso di soggiorno: sentenza deò Tar del lazio

Il contributo per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno era stato introdotto dall’allora Ministro dell’Interno, Roberto Maroni della Lega Nord e il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Con il loro decreto ministeriale del 6 ottobre 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre 2011, concernente “Contributo per il rilascio ed il rinnovo del permesso di soggiorno” dal 2012 ogni immigrato che ha richiesto il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno ha dovuto pagare un contributo che andava  dai 80 euro ai 200 euro. Era uno sfruttamento legalizzato dell’immigrazione.

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Dal 24 maggio 2016 questo contributo non si paga più grazie alla decisione del Tar del Lazio (sentenza n. 06095/2016). “Disapplicare la  normativa nazionale che impone di pagare un contributo di importo variabile tra EUR 80 e EUR 200”.

I principali motivi che hanno spinto i due sindacati, CGIL (CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO) e INCA (ISTITUTO NAZIONALE CONFEDERALE ASSISTENZA) a fare questa causa contro il governo sono questi:

  • Illegittimità costituzionale: i difensori sono riusciti a dimostrare la violazione dei principi di eguaglianza e di ragionevolezza, di capacità contributiva, di imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa .
  • Violazione dei principi di ragionevolezza, efficienza, economicità, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa (art. 97 Cost; art. 1 l. n. 241 del 1990); eccesso di potere per illogicità manifesta e per sviamento;
  • Violazione e falsa applicazione dell’art. 14 – bis, comma 2, d. lgs. n. 286 del 1998, in ordine alla destinazione della cd. “quota residua” del gettito derivante dal contributo; violazione dell’art. 97 Cost, in relazione al principio di buon andamento dell’azione amministrativa; irragionevolezza ed illogicità manifesta; eccesso di potere.




Da segnalare che rimangono invariate gli altri soldi che bisogna pagare al momento della spedizione della richiesta di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno. Si tratta di 16 euro di marca da bollo, 30,46 per il formato elettronico e 30 euro da pagare a Poste Italiane per il servizio di spedizione della pratica.

Ricordiamo che adesso spetta all’attuale governo dare alle questure le nuove direttive su come rilasciare e rinnovare i permessi di soggiorno senza richiedere più questo contributo. Lo stesso governo deciderà se e da quanto bisogno richiedere il rimborso di questo contributo. Vi terremo aggiornati.

 

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9 thoughts on “Finalmente, la tassa sul permesso di soggiorno è annullata

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  3. Salve un informazione io sto aggiornando la mia carta di soggiorno illimitata per aggiungere mio figlio avendo la ricevuta pagata alla posta posso viaggiare con mio figlio in Turchia per vacanza vorrei sapere se ci sono problemi in uscire e rientrare in Italia . grazie .

  4. Pingback: Sai come richiedere il duplicato del permesso di soggiorno?

  5. iMa la smettiamo di diffondere notizie false?quale rimborso? che non è cambiato nulla.Le poste te lo chiedono,le questure te lo obbligano.Chi mai potrà fare il coraggioso a sue spese.bal*e
    Un conto è il mondo virtuale politically correct,il mondo di Alice,bianco coniglio bla bla.Un’altro conto è il mondo reale;voglio vedere il pazzo che sfida la sorte,la questuraè rischia di perdere il soggiorno

    • Ovviamente la sentenza ha il suo valore, prima o poi sarà rispettata. Attualmente non è ancora stata emessa la circolare per dare il via libera alla sua applicazione.

  6. Ma chi deve presentare la domanda di rinnovo quanto deve pagare adesso? Perchè io ritirato il kit oggi e assieme ad esso c’era un foglio con gli importi da pagare
    Esente contributo 30.46
    Da 3 mesi a 1 anno 110.46
    Da 1 anno a 2 anni 130.46
    Oltre 2 anni e
    Dirigenti d’azienda 230.46
    La domanda adesso se qsta sentenza é stata presa io adesso x un permesso di 2 anni quanto devo effettivamente pagare?o devo pagare e poi chiedere il rimborso del contributo pagato?
    Spero che qualcuno mi dia delucidazioni grazie in anticipo
    Ross

  7. Perfetto, giusto il 24/05 pomeriggio ho fatto richiesta di rinnovo ed ho pagato la tassa di 130,40€. Adesso mi domando, se l’avessi richiesta il 25/05 avrei evitato di sborsare questa tassa? oppure la legge non è ancora messa in pratica? dato che la legge iniziava dal 24 maggio potrò richiedere il rimborso?

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